Il 16 ottobre è la Giornata mondiale del pane. L’indagine di Assopanificatori Confesercenti sulle preferenze dei consumatori modenesi

Il 16 ottobre è la Giornata mondiale del pane. L’indagine di Assopanificatori Confesercenti sulle preferenze dei consumatori modenesi

L’Associazione: “La giornata del pane, è l’occasione per accendere i riflettori sul settore della panificazione artigiana alle prese con la crisi mondiale del grano tra guerra e cambiamenti climatici”

Una ricorrenza che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il consumo del pane e dei prodotti da forno, preparati ogni giorno impiegando ingredienti sani e che cade oggi in un periodo difficile per il settore della panificazione artigianale messo alle strette dai rincari delle materie prime e dall’aumento dei costi dell’energia e del carburante dovuti soprattutto a fenomeni internazionali anche speculativi. Assopanificatori Confesercenti Modena, in occasione della giornata del pane, ha condotto un’indagine sulle preferenze dei consumatori di Modena e provincia. Al primo posto c’è la qualità e freschezza del prodotto, poi il gusto e infine il prezzo.

Una giornata che, per Assopanificatori, deve essere un momento per celebrare un prodotto fresco e tipico del territorio come il pane. Gli alimenti locali, prodotti freschi dai fornai del territorio rappresentano la qualità e la tipicità di un intera area. Il settore della panificazione artigianale costituisce un elemento imprescindibile per l’economia locale, soprattutto perché il pane fresco non può, per ovvi motivi, essere esportato. Il nostro territorio provinciale vede prodotti di alta qualità nella produzione artigiana dei prodotti da forno e, Assopanificatori Confesercenti Modena, è e sarà sempre al fianco di quegli imprenditori che con il loro saper fare e con un duro lavoro vogliono continuare a garantire un livello di prodotti di eccellenza.

L’indagine sulle preferenze dei consumatori di Modena e provincia

Assopanificatori Confesercenti ha condotto un’indagine presso le imprese associate sulle preferenze dei consumatori di Modena e provincia per quanto riguarda gli acquisti di pane e prodotti da forno prodotti artigianalmente. Le preferenze dei consumatori modenesi quando acquistano il pane indirizzano al primo posto per importanza la freschezza del prodotto, al secondo il gusto e al terzo il prezzo. La medesima preferenza anche per i prodotti di pasticceria dove si conferma la tendenza rilevata per l’acquisto del pane: il consumatore mette al primo posto la freschezza, poi il gusto e il prezzo. L’indagine rileva quindi le motivazioni che rendono il consumatore di Modena e provincia disponibile a spendere qualcosa in più al momento dell’acquisto che sono la freschezza (40%), l’artigianalità (27%), farine provenienti da grani coltivati con metodi naturali (33%). Particolare interesse viene confermato per il lievito madre e per i prodotti che lo utilizzano nella loro preparazione. La maggioranza degli intervistati ritiene che il pane a lievitazione naturale sia più salutare e ritiene che il lievito madre sia un ingrediente essenziale per ottenere artigianalità, gusto, salubrità di un prodotto da forno. Tra i consigli del fornaio per conservare meglio il pane fresco c’è quello di utilizzare dei sacchetti di carta o di lino, che essendo materiali traspiranti, fanno circolare l’aria, evitando che il pane si secchi prima del tempo.

“La giornata del pane – afferma Maria Durante di Assopanificatori Confesercenti Modena – è l’occasione per accendere i riflettori sul settore della panificazione artigiana alle prese con la crisi mondiale del grano tra guerra e cambiamenti climatici, con un impatto su prezzi, consumi e disponibilità di quello che è uno dei prodotti simbolo della dieta mediterranea.” L’aumento del costo delle materie prime, causato da fattori complessi, fuori controllo a livello internazionale e nazionale, genera aumenti che si ripercuotono soprattutto sul prezzo all’ ingrosso dei prodotti derivati del grano, tra cui la pasta e il pane, aumenti però che sono assorbiti in gran parte dalle imprese. “Gli artigiani della panificazione sono tra coloro che subiscono principalmente i rialzi dei prezzi delle materie prime, grano ed energia. Per evitare che questi aumenti si scarichino sui consumatori e per dare un segnale di contrasto al caro-vita molti panifici artigiani di vicinato associati a Assopanificatori Fiesa Confesercenti Modena hanno aderito al trimestre anti-inflazione, calmierando in questo modo i prezzi al consumo dei beni di prima necessità nel periodo ottobre – dicembre” conclude Durante.

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